L'iniziativa sulla giustizia in breve

 

I giudici federali devono poter prendere le decisioni senza avere conflitti di interesse e senza subire influssi politici. Attualmente ciò non è possibile.

Per essere eletto giudice federale dall'Assemblea federale, oggigiorno un candidato deve appartenere de facto a un partito politico e disporre di buone relazioni con coloro che prendono le decisioni.

Questa rete di relazioni rimane anche dopo l'elezione a giudice federale e può pertanto influire sulle decisioni del Tribunale federale. Inoltre, minacciando di non rieleggerli, si può fare pressione sui giudici.

Pertanto i giuristi dovrebbero poter diventare giudici federali a motivo delle loro capacità, anche se non dispongono di una rete di relazioni nel mondo politico e nell'Amministrazione. E come tali nemmeno se le decisioni sono «scomode» dovrebbero temere svantaggi personali di sorta o di non essere più rieletti.

Questi obiettivi vengono raggiunti con l'iniziativa popolare federale «Designazione dei giudici federali mediante sorteggio».

I candidati devono poter partecipare al sorteggio esclusivamente in virtù delle loro qualifiche professionali e personali. Il sorteggio garantisce una distribuzione equa delle cariche di giudice federale, indipendentemente da ciò che eventualmente possono volere i partiti. I giudici federali designati per sorteggio restano poi in carica fino al pensionamento.

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